Il Laboratorio teatrale di Porto Torres si è concluso con l’esito scenico il 15 aprile davanti ad un pubblico di studenti ed insegnanti della scuola stessa; il laboratorio ha visto la partecipazione dell’intera classe, la II C, senza nessuna esclusione. Una parte del lavoro preparatorio è stata dedicata ai colori e alla scoperta del linguaggio pittorico in forma libera e creativa, un’altra, svolta contemporaneamente, è stata rivolta alla creazione del gruppo attraverso giochi teatrali di relazione, di contatto e di movimento utili a sviluppare un ambiente libero e creativo. L’esito scenico è il risultato del lavoro degli studenti, che hanno inventato una storia con protagonisti due ragazzi, Kalim e Clara. Si è partiti dalla realizzazione di un fumetto, base per il copione: due giovani, Kalim che vive nel passato in un villaggio della Sardegna preistorica e Clara che vive nel tempo odierno a Porto Torres si trovano in una domus e affrontano una serie di avventure, in cui due mondi così lontani nel tempo si incontrano, un ragazzo catapultato nel presente dalla preistoria, l’altra che vive la realtà odierna; scoprono la loro affinità e consanguineità e comunicano abbattendo la barriera temporale.Qual è il messaggio proveniente dal passato? le prove da superare per sopravvivere nella scena assumono il significato universale delle difficoltà della vita che ogni essere umano, in particolare adolescente, deve superare possibilmente con l’aiuto della comunità.



