
Il titolo completo del progetto è “I colori dell’eternità. Segni del passato sogni del futuro”, finanziato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia del Consiglio dei Ministri, iniziato a settembre, durerà fino alla fine dell’a.s. 2024/25. Coinvolge circa 60 studenti degli istituti di 1° grado e 18 allievi delle scuole superiori. Si indagano le misteriose e incredibili Domus de Janas decorate della Sardegna. Di fronte alla bellezza dei simboli e dei colori che decorano le pareti di queste ancestrali sepolture rimani senza fiato!
Una volta presentato il progetto e col bagaglio pronto sono state avviate le escursioni, sempre in compagnia degli archeologi e delle archeologhe che hanno condotto o stanno ancora svolgendo campagne di scavo nell’Isola e durante le escursioni tutti i ragazzi e le ragazze fanno foto, video, seguono con attenzione le spiegazioni ed entrano negli ipogei per sentire l’atmosfera di quei luoghi magici. Chi si muove di più sono gli studenti e le studentesse più grandi, vengono da Cagliari e per scoprire i tesori devono inoltrarsi nelle campagne vicine alle scuole dei più giovani, che i tesori li hanno fortunatamente accanto a casa. Gli studenti delle due scuole medie hanno l’opportunità di esplorare tre necropoli ciascuno, sempre in compagnia degli studenti liceali. La scuola di Ghilarza esplora la necropoli di Ispiluncas a Sedilo, il parco dei petroglifi a Cheremule e quello di Brodu a Oniferi, mentre la scuola di Porto Torres studia gli ipogei di Su Crucifissu Mannu di Porto Torres, di Mesu ‘e Montes di Ossi e Mandra Antine di Thiesi.
Le trasferte degli studenti liceali durano due giorni, uno per visitare il sito prescelto, uno per riordinare il materiale a scuola in presenza. Per sistemare foto, video, fare interviste agli archeologi, elaborare testi di scrittura creativa, fumetti ecc. non basta il lavoro in presenza ma nei giorni successivi si prosegue con le attività a distanza da scuola a scuola. Per realizzare questo sito web e, in prospettiva, un opuscolo, che possa servire anche ad altri che vogliano intraprendere un lavoro di questo tipo, è ancora necessaria un’attività di comunicazione con l’aiuto di insegnanti ed esperti. Questa attività sarà svolta dagli studenti e studentesse del Liceo Siotto mentre i più piccoli, gli allievi e le allieve di Ghilarza e Porto Torres, frequenteranno dei laboratori di carattere ludico ed esperienziale, in cui, seguiti da esperti di teatro e di arti visive, daranno vita ad una performance finale possibilmente in una delle Domus studiate come scenografia.
Tutto ciò che verrà prodotto nell’arco del progetto sarà raccolto nel presente sito e sarà oggetto di un evento conclusivo, una festa finale a fine anno scolastico probabilmente al Liceo Siotto a Cagliari.